La Rottamazione Quinquies consente di regolarizzare cartelle esattoriali affidate entro il 31/12/2023 con lo stralcio totale di sanzioni e interessi di mora. Scopri requisiti, scadenze, rateizzazione e come presentare la domanda entro il 30 aprile 2026.
La Rottamazione Quinquies rappresenta un'opportunità strategica per i contribuenti che intendono regolarizzare la propria posizione con il Fisco, beneficiando dello stralcio totale di sanzioni e interessi di mora.
In questa guida analizziamo nel dettaglio requisiti, tributi ammessi, effetti della domanda, scadenze e modalità di rateizzazione.
1. I Requisiti: Quali cartelle rientrano?
Possono accedere alla misura tutti i carichi — cartelle esattoriali, avvisi di accertamento esecutivi, avvisi di addebito — che risultano affidati all'Agente della Riscossione entro il 31 dicembre 2023.
Il vantaggio consiste nel pagamento della sola quota capitale e delle spese di notifica e procedure. Restano invece completamente abbattuti:
- Sanzioni amministrative tributarie
- Interessi di mora e interessi iscritti a ruolo
- Aggio della riscossione
2. Quali tributi si possono "rottamare"?
La misura riguarda principalmente:
- Imposte erariali: IRPEF, IRES, IRAP e relative addizionali.
- IVA: Resta dovuto il debito d'imposta, ma senza sanzioni e interessi.
- Contributi previdenziali: Debiti INPS e casse professionali (se aderenti).
- Sanzioni amministrative: Incluse le sanzioni per violazioni del Codice della Strada irrogate dalla Prefettura.
Attenzione: Sono generalmente esclusi i tributi locali gestiti dai Comuni (IMU, TARI), il bollo auto e le comuni multe stradali.
3. Gli effetti della presentazione della domanda
Presentare l'istanza di Definizione Agevolata produce effetti immediati di tutela per il contribuente:
- Sospensione della riscossione: Si interrompono i termini di prescrizione e decadenza dei carichi inseriti.
- Blocco delle azioni esecutive: L'Agenzia delle Entrate-Riscossione non può avviare nuove procedure (pignoramenti, fermi amministrativi, ipoteche).
- Sospensione delle procedure esistenti: Le azioni esecutive già avviate restano sospese fino al pagamento della prima o unica rata.
4. Il calendario della Rottamazione: scadenze chiave
| Scadenza | Adempimento |
|---|---|
| 30 aprile 2026 | Termine ultimo per la presentazione della domanda |
| 30 giugno 2026 | L'Agenzia invia la comunicazione di accoglimento con gli importi dovuti |
| 31 luglio 2026 | Scadenza della prima rata o del pagamento in un'unica soluzione |
5. Rateizzazione e interessi
- Piano rateale massimo: Fino a 54 rate bimestrali (circa 9 anni).
- Importo minimo: Ogni rata non può essere inferiore a 100 euro.
- Interessi di dilazione: Si applica un tasso del 3% annuo a partire dalla seconda rata.
6. Cosa succede alle rateizzazioni in corso?
- Rottamazione totale: I vecchi pagamenti si sospendono all'atto della domanda.
- Rottamazione parziale: Se solo alcune cartelle di un piano attivo vengono rottamate, la sospensione riguarda solo quelle. Per i debiti rimanenti, il contribuente dovrà richiedere il ricalcolo delle rate residue per proseguire con il piano ordinario ed evitare la decadenza.
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L'adesione alla Rottamazione richiede un'analisi tecnica minuziosa. Lo Studio ti supporta in ogni fase:
- Analisi della posizione debitoria (carichi affidati entro il 31/12/2023).
- Proiezione del risparmio effettivo.
- Gestione del ricalcolo per piani di rateizzazione parziali.
- Presentazione dell'istanza telematica entro il termine del 30/04/2026.
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